New Year’s Resolutions for 2017

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This blog was born with the new year, so it feels only natural to start it with some resolutions for 2017. These being the continuation of what I have done in 2016 I will hopefully be able to stick with them. So here they are, in no particular order:

Write.

I have been blogging for many years now, with breaks now and then when life got in the way. When I was a teenager I used to write all the time, obsessively, until I found a way to share my passion and exchange ideas and inspiration with a lovely community. Luckily enough the virtual rants of adolescent Elena are forever lost, but hopefully this year I will manage to be consistent again about this hobby.

Don’t harm the world…

In 2017 I want to persevere in being a responsible consumer. I am going to buy less, buy second hand, and avoid high street fashion in favour of ethical and sustainable alternatives. I will also do my best to avoid food waste, and I will continue to boycott Amazon, among other things.

… and give back to the community.

This year I will definitely find the time to volunteer and actively do my part in turning the world into a better place. I believe it is important to contribute to a positive change, even more so after the discouraging events of 2016, so it is time for me to go out there and do something good.

Live simple.

A change in one’s mind must be the first step in becoming a more conscious consumer. In 2017 I will try to be more mindful about my real needs and what makes me feel happy, and avoid to fill my life with stuff – I will actually make an effort to get rid of clutter and give any unused item to charity.

Digital detox.

When it comes to digital addiction, I am definitely guilty. I am known among my friends for being online all the time, and I do feel some kind of discomfort if I cannot access the internet for more than a few hours. I waste way too much hours online, and this is an issue that needs to be addressed this year.

Figure out my life.

Well this is a big one. I worked for a year and a half, until last December, for a company that joyfully embodies the principles of consumerism which I despise. This is the time for me to properly figure out what my priorities are and where I see myself next. Quite scary, uh.

Read and watch movie.

Pretty self explanatory: I want to make time for two activities I love. My goal is to read at least 20 books and watch 90 movies in 2017.

Language studies.

I am going to study three languages this year, one pretty much from scratches, one from lower intermediate level, and the third needs to be polished: Swedish, French and Japanese. I will write about this later in a dedicated post.

Finally, one last reminder to myself (and to everyone) for the new year and beyond: be kind, thank, forgive, smile, hug and love yourself.

new year resolutions for 2017
Italiano:
Questo blog è nato con l’anno nuovo, quindi mi sembra logico iniziarlo con i miei buoni propositi per il 2017. Essendo il proseguimento di ciò che ho cominciato nel 2016 mi auguro di riuscire a portarli avanti fino alla fine. Eccoli qui, in ordine casuale:

Scrivere.

Ho scritto su diversi blog per molti anni ormai, con pause più o meno lunghe quando la vita prendeva il sopravvento. Da ragazzina scrivevo tutto il tempo, ossessivamente, finché non ho trovato un mezzo che mi permettesse di scambiare idee e ispirazioni con una comunità piena di belle persone. Per fortuna i deliri adolescenziali di Elena sono persi per sempre, ma spero quest’anno di riuscire a trovare un po’ di costanza.

Non danneggiare il mondo…

Nel 2017 voglio continuare a essere una consumatrice responsabile. Comprerò meno, acquisterò prodotti usati, e eviterò i negozi che vendono moda usa e getta in favore di alternative etiche e sostenibili. Inoltre mi impegnerò per ridurre lo spreco di cibo alla mia tavola, e proseguirò il boicottaggio di Amazon, tra le altre cose.

… e restituire alla comunità.

Quest’anno farò in modo di trovare il tempo per il volontariato, per fare attivamente la mia parte nel rendere il mondo un posto migliore. Credo sia importante contribuire a un cambiamento positivo, soprattutto dopo gli eventi scoraggianti del 2016. È il momento per me di andare là fuori e fare qualcosa di buono.

Vivere con semplicità.

Per diventare un consumatore più cosciente è necessario per prima cosa un cambiamento di mentalità. Nel 2017 cercherò di essere più consapevole dei miei reali bisogni e di ciò che mi rende felice, ed eviterò di riempire la mia vita di oggetti. Anzi, farò uno sforzo per sbarazzarmi di tutto ciò che ingombra la mia casa e donerò quel che non mi serve a un’associazione benefica.

Disintossicazione digitale.

Devo ammetterlo, sono decisamente colpevole di dipendenza digitale. I miei amici sanno che sono sempre online, e mi sento a disagio se resto senza internet per più di qualche ora. Spreco così tante ore online, ed è arrivato il momento di risolvere il problema.

Capire cosa voglio fare nella vita.

Questo è un proposito bello grosso. Ho lavorato per un anno e mezzo, fino a dicembre scorso, per una compagnia che incarna felicemente i principi del consumismo, che io disprezzo. Ora che ho lasciato quel lavoro è il momento per me di capire quali sono le mie priorità, e decidere cosa fare d’ora in poi. Fa un po’ paura, eh.

Leggere e guardare film.

Questo si spiega da solo: voglio trovare il tempo per due attività che amo. Il mio obiettivo è leggere almeno venti libri e guardare novanta film nel 2017.

Studiare lingue.

Quest’anno mi concentrerò su tre lingue. Con una inizierò quasi da zero, una è a livello intermedio, e la terza ha bisogno di essere rifinita e mantenuta: svedese, francese e giapponese. Ne scriverò in un post a parte.

Infine, un’ultima nota per me (e per tutti voi) per il nuovo anno e oltre: sii gentile, ringrazia, perdona, sorridi, abbraccia e amati.

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2 Comments

  1. Diego
    gennaio 13, 2017 / 8:23 pm

    20 libri è fattibile, 90 film è difficile, lo svedese è impossibile; probabilmente tu ce la farai 🙂
    Non danneggiare il mondo e restituire alla comunità: ho da poco visto Human di Bertrand, quei 2 minuti di Mujica li ho ascoltati e riascoltati. Lui, la calma del saggio e gli occhi del bambino. (Anche la signora divorziata, quando ride, è fantastica).

    E’ bello ritrovarti!

    • Elena
      gennaio 14, 2017 / 10:14 am

      Ciao Diego!
      Grazie, ce l’ho fatta a tornare nel mondo dei blog, visto? 🙂
      Per i 20 libri mi vergogno un po’, tanta gente su Goodreads mette il target a 50 o persino 200… Però so già che se voglio tenermi in pari con lo studio è difficile leggere tanto quanto vorrei. Per i film, ne ho visti 88 lo scorso anno quindi sono fiduciosa!
      E spero anche di farcela con lo svedese, credo che il più sia mantenermi motivata.

      Non conoscevo Human, grazie per la segnalazione! Sono proprio in un periodo in cui mi dedico ai documentari, cercherò di guardarlo nei prossimi giorni.

      Grazie ancora e a presto!