Elena

I’m Elena Gabrielli, introvert, grammar geek & proud Ravenclaw :)
I teach online Italian and beginner Japanese to introvert students who want to learn without pressure and I share tips for shy and anxious learners.

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Se è vero che un nuovo anno non è mai realmente una tabula rasa, trovo comunque utile fare qualche piano in gennaio – anche se a volte durante l’anno ne succedono di tutti i colori e i piani vanno a rotoli!
Scriverli su un blog appena nato, poi, profuma davvero di nuovo inizio. Inoltre una volta resi pubblici sono là, davanti agli occhi di tutti, e sento di più la responsabilità di lavorare sodo per portarli a termine.

Il mio piano per quanto riguarda lo studio è un po’ ambizioso e coinvolge tre lingue. È la prima volta che tento l’approccio a tre lingue contemporaneamente, e sono elettrizzata dalla prospettiva di sperimentare e persino di fare errori.

Due fattori mi hanno convinta che questa non fosse una sfida impossibile:
– Mi dedicherò a tre famiglie linguistiche distinte, riducendo al minimo il rischio di confondere vocaboli e strutture grammaticali.
– Sono a un livello molto diverso in ognuna delle tre lingue, quindi i metodi che utilizzerò per studiarle saranno differenti.

obiettivi per lo studio delle lingue nel 2017

Senza altri indugi, ecco qui gli obiettivi:

Svedese

Ho iniziato ad avvicinarmi allo svedese nella seconda metà del 2016, e per ora non ho troppa fretta di arrivare a parlarlo correntemente. Il mio obiettivo per il 2017 è di arrivare al livello elementare (A2). Voglio acquisire familiarità con i vocaboli comuni, comprensione della struttura delle frasi e delle basi di grammatica, e l’abilità di avere semplici conversazioni nella vita di tutti i giorni.
Sto utilizzando diverse app per memorizzare il vocabolario essenziale, e mi sto concentrando sulla grammatica elementare per creare semplici frasi. Nella seconda parte dell’anno aggiungerò nuove risorse alla mia routine giornaliera di studio.

Francese

Ho studiato francese alle scuole medie e superiori, e grazie alla somiglianza con l’italiano ho ancora una buona comprensione della lingua scritta e orale. Il mio obiettivo per il 2017 è di ottenere un livello sufficiente per utilizzarlo in ambito lavorativo (B2), e portare le mie capacità di produzione scritta e orale alla pari con quelle di comprensione. Mi concentrerò sulle regole di grammatica, sull’ortografia (tutti quegli accenti!) e sull’acquisizione di nuovi vocaboli. Per far questo lavorerò su video, film e testi per madrelingua.

Giapponese

Il mio livello di giapponese è già avanzato, ma dopo aver passato l’esame N1 (il livello più alto) del JLPT l’ho trascurato e ora è piuttosto arrugginito.
Il mio obiettivo per il 2017 è di rifinirlo e tornare a sentirmi sicura delle mie abilità. Più di una volta mi sono trovata davanti a un kanji che conoscevo benissimo un anno fa, ma di cui ora fatico a ricordare la pronuncia. Mi dedicherò a molta lettura intensiva, ricercando cioè tutte le parole e le espressioni su cui ho qualche dubbio. Creerò poi sessioni di studio col sistema della ripetizione dilazionata per memorizzarle nuovamente.

Infine (e sono molto entusiasta a riguardo!) ho deciso di mettermi alla prova e ideare delle risorse per l’apprendimento del giapponese adatte a diversi livelli di conoscenza della lingua. Ho pensato fosse una buona idea per migliorare e allo stesso tempo creare qualcosa che possa essere utile agli altri studenti.

È tutto per i miei obiettivi linguistici del 2017. Sembra proprio un sacco di lavoro, ma ho voglia di tentare. Si imparano così tante cose anche solo provando!

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A new year is rarely a blank slate, but I find it useful to make time to plan things out in January – though often life gets in the way during the year!
Writing on a new blog really feels like a fresh beginning, and sharing my goals makes me accountable and helps to work hard on achieving them.

I have a bit of an ambitious plan for language learning in 2017, as it will involve three languages.
It is the first time I take on the challenge to tackle more than a language at the time, and I am actually thrilled at the idea to experiment with this and even to make mistakes.

There are two factors to support my attempt:
1. I am going to deal with three separate language families, so the risk of confusing vocabulary and grammar structures is very low.
2. I am at a different level of knowledge for each language, so I am going to use different study methods.

 

language learning goals for 2017
So, here they are!

Swedish

I started to pick up some Swedish in the second half of 2016, and for now, I am not in a huge rush to get fluent. For 2017 I aim at upper beginner level (A2). I want to get familiar with the everyday vocabulary and acquire a clear understanding of sentence structure and grammar fundamentals and to get basic conversational skills.
I am using a combination of apps to memorize words and I am focussing on elementary grammar to start building my first sentences. Depending on where I get by the middle of the year I might adapt my learning routine accordingly.

French

I studied French in middle and high school, and being quite similar to my native language (Italian) I still have a good understanding of both spoken and written language. My goal for the end of 2017 is to get to working proficiency (B2) and to bring my production skills to the same level as my comprehension skills. I am going to focus on properly assimilating grammar rules, spelling (all those accents!) and on expanding my vocabulary. To do so I am using texts and videos aimed at native speakers as a source material for writing and speaking.

Japanese

I know Japanese at an advanced level, but since I passed N1 (the highest level) of the Japanese Language Proficiency Test I have been neglecting it, obviously getting a bit rusty.
My goal for 2017 is to polish it and feel confident once again about my Japanese skills. I found myself struggling with the pronunciation of some kanji characters I used to know well, so I am going to do a lot of intensive reading – approaching a text and looking up every word I am not sure about. I am then going to practice that vocabulary through the spaced repetition method to make it stick in my head again.
Also (and I am super excited about this!) I am going to test myself and create some learning resources for different language level. I figured it will be an alternative way for me to improve while producing some useful material for others to enjoy!

That’s all about language learning in 2017. It all sounds a bit overwhelming, but I’ll give it a go nonetheless. You never know how many things you learn by trying!

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